Ferro Battuto Di Prinzio
storia e riconoscimenti.
La società nasce a Guardiagrele (Chieti) nel 1972 come "RAFFAELE DI PRINZIO & F.LLI S.n.c.", costituita dai fratelli, Raffaele, Luciano e Bruno, traente direttamete origine dalla bottega DI PRINZIO del 1856.
lavorazioni in ferro
Difatti i loro padri, i loro nonni e anche i bisnonni si distinsero come bravissimi fabbri e maniscalchi e anche come noti costruttori di coltelli.
I tre fratelli abbracciarono sin da piccoli l'arte della lavorazione del ferro battuto.
Man mano l'amore per quest'arte è cresciuta sempre più forte, rafforzando i legami organizzativi ed artistici. Fin dall'infanzia, i fratelli si cimentavano in piccoli
lavori artistici: fiori, cavalli, utensili ecc. La loro prima opera impegnativa fu un'aquila che afferra con gli artigli una mitragliatrice, interpretazione di
"Basta la Guerra", e di seguito, numerose altre opere.
- Negli anni '70 su commissione di Papa Albino Luciani, realizzarono la Madonna dei Miracoli col Bambino e il vecchietto di Pollutri raccolto in preghiera,
- nel 1978 fecero dono della Croce Pastorale al Papa Giovanni XXIII
- nel 1989 realizzarono una croce di notevoli dimensioni (mt 15) per la città di Vasto, in onore del gemellaggiocon la città di Perth in Australia
- presso il "Castello della Rocca Di Vernio" (Prato) lavori di restauro di opere interne ed esterne quali recinzioni, letti, stemmi, lampadari, divisori floreali ed altro,
- nel 2000 fecero dono al Santo Pontefice dell'emblema simbolo del Giubileo.
Tra i tanti riconoscimenti locali ed internazionali, nel 1990 ottennero ad Avignone in Francia il "BOLLINO BLU" come migliori forgiatori con le famose alabarde.
Numerose opere sono sparse in tutta Italia e all'estero: un'Aquila ed un Pesce Leone pesso Palazzo Venezia a Roma, numerosi fregi per i vari corpi dell'arma, Aquile e altre opere artistiche, quali cancelli di ogni tipo e dimensione, arredi per interni ed esterni (balaustre, lampadari, recinti, ect.) per ville e palazzi signorili.
Molti riconoscimenti sono stati tributati da
enti pubblici e privati ai maestri del ferro battuto a chieti ed in abruzzo e in italia, ne è un'ulteriore prova che la CCIAA di Chieti li ha, sempre chiamati a rappresentare la REGIONE nelle molteplici mostre e
rappresentazioni in campo nazionale ricevendone spesso onoreficenze medaglie d'oro. Il 2 giugno 2004, il maestro Raffaele Di Prinzio ha ricevuto dal prefetto di
Chieti, Aldo Vaccaro il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.
La scomparsa dei fratelli, Luciano prima e di Bruno dopo, ha indotto l'unico fratello rimasto Raffaele a maggiori responsabilità. Sensibile a che l'attività abbia a durare nel tempo, si è anche preoccupato di assicurare la prosecuzione dell'opera ai figli e nipoti, i quali si sono costituiti nell'odierna società "FERRO BATTUTO DI PRINZIO SRL".
Oggi, la loro operosità è vasta e variegata, ricerca di espressioni continue dove proprio l'uso del "ferro" rende l'opera stessa energica.
Alcuni esempi sono, la scultura del pesce spada che infilza il polipo, o la scultura di San Giorgio che uccide il drago, opere gelosamente custodite
nella loro bottega.
Tra tanta operosità creativa ed emotiva sono sempre disponibili, cercando di soddisfare in modo singolare tutte le richieste dei committenti. Cercano di garantire una certa "qualità di prodotto" elaborando, progettando e realizzando i lavori più adatti ai luoghi e agli ambienti.
Artisti del Ferro Battuto vicino Chieti
Se cercate di contattarli i F.lli del Ferro Battuto Di Prinzio sono facilmente raggiungibili da Chieti o Pescara.

