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Ferro battuto Abruzzo

Ferro battuto Abruzzo

I metalli e la loro lavorazione vantano origini molto antiche in Abruzzo. Visitando i centri storici abruzzesi si ha ancora testimonianza della secolare arte fabbrile: Guardiagrele, Pescocostanzo, Manoppello, Casoli, Basciano, Cermignano, Penna Sant’Andrea sono alcuni dei paesi più conosciuti e rinomati per la presenza di botteghe artigiane e laboratori che lavorano il ferro battuto.

Ferro battuto Aburzzo. Piccoli borghi arroccati tra le montagne custodiscono una tradizione antica che dà vita a oggetti belli e preziosi: cancelli, ringhiere, letti in ferro battuto. I mastri artigiani, grazie alla tradizione consolidata e all’alta specializzazione raggiunta, animano il metallo, forgiandolo e battendolo come avviene da secoli.

Le testimonianze sono disseminate ovunque: il gran cancello della Cappella del Sacramento nella Basilica di Santa Maria del Colle a Pescocostanzo, la scultura in ferro battuto “Basta la Guerra” in memoria dei caduti per la patria a Montenerodomo, la ringhiera con decorazioni floreali della villa De Santis di Giulianova, considerata uno dei più importanti esempi di stile liberty in Abruzzo.

Il ferro battuto in Abruzzo e la sua lavorazione, sono così importanti che l’arte fabbrile, ogni anno in agosto, è protagonista di una mostra-mercato dell’artigianato artistico della Majella, dal 1 al 20 agosto a Guardiagrele.